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Quali vantaggi offre ai pazienti un sistema di supporto vitale extracorporeo?

Il Sistema CARDIOHELP è un sistema di supporto cuore-polmone compatto adatto a tutti i casi che richiedono circolazione extracorporea per supporto cardiopolmonare. Può essere utilizzato fino a un massimo di 30 giorni in casi di insufficienza cardiaca o respiratoria dovuta a vari fattori eziologici. Il Sistema portatile CARDIOHELP è rapido da azionare ed è perfetto per il trasporto di pazienti che richiedono supporto respiratorio e/o circolatorio.

Il Sistema CARDIOHELP permette lo scambio extracorporeo vitale dei gas e il supporto circolatorio per un periodo massimo di 30 giorni; può perciò essere utilizzato per varie condizioni presentate da un paziente in terapia intensiva.

Dare agli organi il tempo di guarire

Sebbene non rappresenti di per sé una terapia, il supporto vitale extracorporeo fornito dal Sistema CARDIOHELP agisce da ponte per il recupero o il trapianto, permettendo agli operatori di ottimizzare la terapia del paziente. Nei casi di supporto respiratorio, il circuito extracorporeo presente in un'unità di terapia intensiva permette l'utilizzo di ventilazione ultra protettiva per ottimizzare la terapia di sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS).  Il Sistema CARDIOHELP può funzionare anche come sistema di supporto cardiaco nel recupero del miocardio dopo un infarto miocardico acuto

Trattamento delicato ed efficace

Il trattamento con il Sistema CARDIOHELP è molto più delicato per i pazienti rispetto alle altre forme di trattamento esistenti. Grazie al ridotto volume di circolazione extracorporea, il sangue entra in contatto con una minore estensione di superficie estranea e questo ne riduce al minimo la contaminazione. Inoltre, è necessario un minor volume di fluido da aspirare per riempire il circuito extracorporeo.

 

"Il fatto che il paziente possa rimanere collegato allo stesso sistema durante tutto il trattamento rende il Sistema CARDIOHELP estremamente conveniente".

Esistono molte possibilità di trattamento

La circolazione extracorporea può essere impostata con incannulazione veno-venosa o veno-arteriosa per supportare la funzione cardiaca e/o polmonare. Il supporto può arrivare alla completa sostituzione della funzione dell'organo. In effetti il trattamento ottimale di queste tipologie di pazienti richiede un trattamento logico e ben adattato con tecniche ottimizzate di ventilazione. Anche in caso di trasferimento intra o interospedaliero, il sistema portatile garantisce al paziente fornitura di ossigeno e riduzione di CO2 sufficienti per permettere la perfusione degli organi migliore possibile.

Per ulteriori informazioni su CARDIOHELP consultare la pagina del prodotto

Come si effettua il trasferimento di pazienti che necessitano di supporto extracorporeo?

I pazienti colpiti da complicanze cardiache o polmonari gravi necessitano di stabilizzazione immediata e trasferimento.  I medici guadagnano tempo prezioso grazie al Sistema CARDIOHELP, un sistema di assistenza cardiopolmonare multiterapeutico rapido da azionare e utilizzabile per un vasto numero di indicazioni in terapia intensiva, medicina d'urgenza, cardiologia e cardiochirurgia.

Sistema di supporto vitale extracorporeo a bordo di un caccia F-16

Il Sistema CARDIOHELP di Getinge è uno dei pochi sistemi di supporto cardiopolmonare portatili che fornisce ECLS per supportare circolazione e respirazione nei pazienti. È abbastanza compatto da poter essere trasportato su un caccia F-16!

Leggete di più sul Sistema CARDIOHELP

Per i pazienti che richiedono ECLS, ogni secondo è importante

Non c'erano molte speranze per un paziente di Bodø, nel centro della Norvegia. Il personale medico locale non disponeva di apparecchiature ed esperienza per l'ECLS. Sapevano che un ospedale di Trondheim disponeva della giusta apparecchiatura, ma si trovava a 280 miglia di distanza. Per garantire un trasporto rapido hanno quindi chiesto aiuto all'aeronautica.

Il Sistema CARDIOHELP, insieme alle apparecchiature e al personale necessari, è arrivato a Bodø in 40 minuti. Grazie al Sistema CARDIOHELP il paziente è stato stabilizzato con successo per sei giorni.

Maggiori informazioni sulla vicenda:

Riduzione di CO₂ nel sangue

Favorisce le strategie di ventilazione protettiva anche in gravi casi di insufficienza respiratoria acuta

L'utilizzo veno-venoso del Sistema CARDIOHELP garantisce la fornitura efficace di ossigeno e/o la riduzione del livello di CO2 nel sangue nei pazienti in terapia intensiva colpiti da ARDS, sepsi o da altre indicazioni associate a insufficienza respiratoria acuta.

Bibliografia

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