You are visiting a website that is not intended for your region

The page or information you have requested is intended for an audience outside the United States. By continuing to browse you confirm that you are a non-US resident requesting access to this page or information.

Switch to the US site

Questo sito web utilizza cookie

Continuando a navigare in questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per ulteriori informazioni sui cookie e sul modo in cui li utilizziamo, consulta la nostra Informativa sulla privacy.

NAVA

patient and two nurses using the servo-u

NAVA

Ventilazione in cui il drive respiratorio del paziente controlla frequenza e assistenza fornite dal ventilatore.

Panoramica

La ventilazione personalizzata rende disponibili indicazioni sul paziente e funzioni di ventilazione uniche. Si tratta di uno strumento diagnostico che contribuisce al monitoraggio dell'attività del diaframma (Edi) sullo schermo del ventilatore e di una modalità di ventilazione (NAVA) che sfrutta l'attività del diaframma per fornire l'assistenza più idonea per il paziente.

La ventilazione personalizzata può aiutare a:

Supporto durante il trattamento

illustration nava

NAVA invasiva

Assistenza sincronizzata, gestione di svezzamento e sedazione, supporto dell'attivazione precoce del diaframma.

Illustation non-invasive nava

NAVA non invasiva

Assistenza sincronizzata, indipendente da perdite in modo da permettere un'applicazione più delicata della maschera.

illustration monitoring

Monitoraggio Edi

Monitora l'attività del diaframma e lo sforzo respiratorio dopo l'estubazione. Se necessario, può essere utilizzato con la terapia ad alto flusso.

 

Capisce e soddisfa le esigenze del paziente

Nella maggior parte dei reparti di terapia intensiva il 20% dei pazienti consuma l'80% delle risorse di ventilazione; questo può aumentare le complicanze e portare a esiti indesiderati. [11] Per questo tipo di pazienti la ventilazione convenzionale non è sufficiente. Con la ventilazione personalizzata il ventilatore mostra ciò che serve al paziente, facilitando così lo svezzamento precoce con maggiore comfort, minore sedazione e ridotte complicanze.

 

Durante la respirazione normale il respiro spontaneo inizia con un impulso generato dai centri respiratori nel cervello. Questo impulso viene poi trasmesso dai nervi frenici e attiva elettricamente il diaframma, portando alla contrazione del muscolo. Il diaframma si contrae nella cavità addominale, il che porta a un movimento discendente, creando una pressione alveolare negativa e un flusso d'aria in ingresso.

Il segnale che stimola il diaframma è proporzionale all'output integrato del centro respiratorio nel cervello e controlla la profondità e il ciclaggio del respiro.

Nella ventilazione personalizzata la scarica elettrica del diaframma viene acquisita da un catetere speciale dotato di un array di elettrodi (il catetere Edi) e viene visualizzata sullo schermo del ventilatore. Ecco l'Edi, l'attività elettrica del diaframma. Il catetere Edi è posizionato nell'esofago come un normale sondino di alimentazione. Con NAVA (Neurally Adjusted Ventilatory Assist) l’Edi viene utilizzata per fornire ventilazione in sincronia e in proporzione all'attività del diaframma.

1. Individuare le comuni sfide del ventilatore

Soltanto il 10% dei medici clinici esperti individua l'auto-trigger, una delle tante sfide che può portare ad agitazione paziente-ventilatore, aumento della sedazione e svezzamento ritardato. Questo perché la forma d'onda del ventilatore mostra quello che il ventilatore sta fornendo e non quello che desidera il paziente. [12]

Visualizzare l'attività del diaframma del paziente sullo schermo (Edi) è di grande aiuto per:

  • monitorare e salvaguardare l'attività del diaframma del paziente [13] [14]
  • valutare lo sforzo e il lavoro respiratorio durante lo svezzamento [15]
  • prevenire l'esaurimento muscolare durante lo svezzamento, anche dopo l'estubazione. [16]

2. Mantenere attivo il diaframma

Edi aiuta a individuare precocemente l'attività del diaframma e NAVA (Neurally Adjusted Ventilatory Assist) aiuta a tenere in esercizio il diaframma a livello personalizzato. [17] [18]

3. Proteggere il polmone da lesioni e svezzare precocemente

Un diaframma attivo è il primo passo verso la riuscita dello svezzamento. Il secondo passaggio è evitare lesioni polmonari. NAVA fornisce assistenza proporzionale e in sincronia con gli sforzi respiratori del paziente; questo può contribuire a:

  • minori periodi di assistenza eccessiva o insufficiente [19] [20]
  • migliore sincronia paziente-ventilatore [12] [20]
  • sedazione ridotta [21] [22]
  • livelli di comfort migliori [23]
  • qualità del sonno migliore [24] [25]

Il diaframma è il fulcro del sistema respiratorio e deve essere sempre attivo. [26] Edi è uno strumento clinico-diagnostico che permette di monitorare e garantire l'attività del diaframma nei pazienti. [27] [28] Edi guida lo svezzamento [29] e aiuta a evitare l'esaurimento muscolare durante i test di svezzamento, anche dopo l'estubazione. [30]

Come individuare un diaframma inattivo

Di seguito si vede come la curva di pressione (gialla) nel mezzo e a destra sembri andare bene anche se il diaframma, come mostrato dal segnale Edi (rosa), è inattivo se confrontato con l'immagine a sinistra, dove la curva di pressione segue la forma del segnale Edi.

graph

Diaframma attivo (ventilazione NAVA)

graph over-sedation

Sedazione eccessiva (pressione assistita)

Graph over-assist

Assistenza eccessiva (pressione assistita)

Come individuare l'asincronia paziente-ventilatore

Individuare uno dei molti tipi di asincronia è semplice. Di seguito si riportano alcuni esempi di asincronia visibile direttamente sullo schermo.

graph ventilator asynchrony

NAVA [31] segue l'attività elettrica del diaframma e permette al paziente di scegliere il volume corrente e mantenere il proprio pattern respiratorio. NAVA permette una respirazione spontanea che protegge i polmoni [32]  [33]  [34] con una maggiore efficacia del diaframma [35] [36] e periodi minori di assistenza eccessiva o insufficiente. [37]  [38] L'esperienza del paziente in terapia intensiva può migliorare riducendo la sedazione e aumentando i livelli di comfort [39]  [40]  [41] e la qualità del sonno. [42]  [43] NAVA risponde semplicemente alle esigenze del paziente.

Edi e NAVA garantiscono che gli sforzi respiratori di tutti i pazienti siano valutati e trattati in maniera efficace. La NIV NAVA è inoltre indipendente in caso di perdite nell'interfaccia paziente e può evitare crisi respiratorie e intubazione. [44] [45] [46] 

Formazione

Approfondite le vostre conoscenze con i nostri corsi di eLearning

Concetti di base su NAVA e Edi
NAVA modulo 1 (10 min)

  • Regolazione respirazione
  • Trattamento con ventilatore convenzionale
  • Trattamento Edi e NAVA

Inglese (voce fuori campo) | Olandese | Francese | Tedesco | Italiano | Spagnolo | Svedese

Concetti di base su NAVA e Edi
NAVA modulo 2 (10 min)

  • Regolazione respirazione
  • Trattamento con ventilatore convenzionale
  • Trattamento Edi e NAVA

Inglese (voce fuori campo)

Servo-u NAVA (10 min)

  • Servo-u NAVA layout schermo
  • Flusso di lavoro NAVA

Inglese (voce fuori campo) | Francese | Tedesco | Italiano | Spagnolo | Svedese | Olandese

Download

Prodotti correlati

Servo-n

Aiuta la respirazione, il sonno e la crescita dei bambini prematuri.

Learn more

Ventilatore Servo-u

Un ulteriore passo in avanti nella realizzazione di una ventilazione protettiva più accessibile, comprensibile e facile da utilizzare.

Learn more

Servo-i Ventilator

A wealth of features and functionalities for treating adult, pediatric and neonatal patients.

Learn more

PiCCO Technology

Simplify hemodynamics and learn how to understand complex conditions with PiCCO

Learn more

PulsioFlex Monitor

Modular platform with intelligent visualization for advanced patient monitoring

Learn more

ProAQT Technology

Your navigator in perioperative hemodynamic management

Learn more

LiMON Technology

Non-invasive monitoring of liver function or splanchnic perfusion

Learn more

CeVOX Technology

The CeVOX Technology uses the method of spectrophotometry

Learn more

Riferimenti

  1. 1. Yonis H, et al. Patient-ventilator synchrony in Neurally Adjusted Ventilatory Assist (NAVA) and Pressure Support Ventilation (PSV). BMC Anesthesiol., 8 ago. 2015; 15:117.

  2. 2. Piquilloud L, et al. Neurally adjusted ventilatory assist improves patient-ventilator interaction. Intensive Care Med., feb. 2011; 37(2):263-71.

  3. 3. Blankman P, et al. Ventilation distribution measured with EIT at varying levels of PS and NAVA in Patients with ALI. Intensive Care Med., giu. 2013; 39(6):1057-62.

  4. 4. Patroniti N, et al. Respiratory pattern during neurally adjusted ventilatory assist in acute respiratory failure patients. Intensive Care Med., feb. 2012; 38(2):230-9.

  5. 5. Kallio M, et al. Neurally adjusted ventilatory assist (NAVA) in pediatric intensive care – a randomized controlled trial. Pediatr Pulmonol., gen. 2015; 50(1):55-62.

  6. 6. Piastra M, et al. Neurally adjusted ventilatory assist vs pressure support ventilation in infants recovering from severe acute respiratory distress syndrome: nested study. J Crit Care, apr. 2014; 29(2):312.e1-5.

  7. 7. De la Oliva P, et al. Asynchrony, neural drive, ventilatory variability and COMFORT: NAVA versus pressure support in pediatric patients. Intensive Care Med., mag. 2012; 38(5):838-46.

  8. 8. Emeriaud G, et al. Evolution of inspiratory diaphragm activity in children over the course of the PICU stay. Intensive Care Med., nov. 2014; 40(11):1718-26.

  9. 9. Bellani G, Pesenti A. Assessing effort and work of breathing. Curr Opin Crit Care, giu. 2014; 20(3):352-8.

  10. 10. Barwing J, et al. Electrical activity of the diaphragm (EAdi) as a monitoring parameter in difficult weaning from respirator: a pilot study. Crit Care, 28 ago. 2013; 17(4):R182.

  11. 11. Icuregswe.org. (2016). Inizio - SIR-Svenska Intensivvardsregistret. [online] Disponibile su: http://www.icuregswe.org/en/ [Ultimo accesso 2 dicembre 2015].

  12. 12. Colombo D, et al. Efficacy of ventilatorwaveforms observation in detecting patient–ventilator asynchrony. Crit Care Med. 2011.

  13. 13. Ducharme-Crevier L, et al. Interest of Monitoring Diaphragmatic Electrical Activity in the Pediatric Intensive Care Unit. Crit Care Res Pract. 2013; 2013:384210.

  14. 14. Emeriaud G, et al. Evolution of inspiratory diaphragm activity in children over the course of the PICU stay. Intensive Care Med., nov. 2014; 40(11):1718-26.

  15. 15. Bellani G, Pesenti A. Assessing effort and work of breathing. Curr Opin Crit Care, giu. 2014; 20(3):352-8.

  16. 16. Barwing J, et al. Electrical activity of the diaphragm (EAdi) as a monitoring parameter in difficult weaning from respirator: a pilot study. Crit Care, 28 ago. 2013; 17(4):R182.

  17. 17. Beck J, Reilly M, Grasselli G, Qui H, Slutsky AS, Dunn MS, Sinderby CA. Characterization of Neural Breathing Pattern in Spontaneously Breathing Preterm Infants. Pediatr Res. 18 agosto 2011. [Epub ahead of print]

  18. 18. Yonis H, et al. Patient-ventilator synchrony in Neurally Adjusted Ventilatory Assist (NAVA) and Pressure Support Ventilation (PSV). BMC Anesthesiol., 8 ago. 2015; 15:117.

  19. 19. Piquilloud L, et al. Neurally adjusted ventilatory assist improves patient-ventilator interaction. Intensive Care Med., feb. 2011; 37(2):263-71.

  20. 20. Kallio M, et al. Neurally adjusted ventilatory assist (NAVA) in pediatric intensive care – a randomized controlled trial. Pediatr Pulmonol., gen. 2015; 50(1):55-62.

  21. 21. Piastra M, et al. Neurally adjusted ventilatory assist vs pressure support ventilation in infants recovering from severe acute respiratory distress syndrome: nested study. J Crit Care, apr. 2014; 29(2):312.e1-5.

  22. 22. De la Oliva P, et al. Asynchrony, neural drive, ventilatory variability and COMFORT: NAVA versus pressure support in pediatric patients. Intensive Care Med., mag. 2012; 38(5):838-46.

  23. 23. Delisle S, et al. Effect of ventilatory variability on occurrence of central apneas. Respir Care, mag. 2013; 58(5):745-53.

  24. 24. Delisle S, et al. Sleep quality in mechanically ventilated patients: comparison between NAVA and PSV modes. Ann Intensive Care, 28 set. 2011; 1(1):42.

  25. 25. Perry SF, et al. The evolutionary origin of the mammalian diaphragm. Respir Physiol Neurobiol., 15 apr. 2010; 171(1):1-16.

  26. 26. Ducharme-Crevier L, et al. Interest of Monitoring Diaphragmatic Electrical Activity in the Pediatric Intensive Care Unit. Crit Care Res Pract. 2013; 2013:384210.

  27. 27. Emeriaud G, et al. Evolution of inspiratory diaphragm activity in children over the course of the PICU stay. Intensive Care Med., nov. 2014; 40(11):1718-26.

  28. 28. Bellani G, Pesenti A. Assessing effort and work of breathing. Curr Opin Crit Care, giu. 2014; 20(3):352-8.

  29. 29. Barwing J, et al. Electrical activity of the diaphragm (EAdi) as a monitoring parameter in difficult weaning from respirator: a pilot study. Crit Care, 28 ago. 2013; 17(4):R182.

  30. 30. Sinderby C, et al. Neural control of mechanical ventilation in respiratory failure. Nat Med., dic. 1999; 5(12):1433-6.

  31. 31. Blankman P, et al. Ventilation distribution measured with EIT at varying levels of PS and NAVA in Patients with ALI. Intensive Care Med., giu. 2013; 39(6):1057-62.

  32. 32. Brander L, et al. NAVA decreases ventilator induced lung injury and non-pulmonary organ dysfunction in rabbits with acute lung injury. Intensive Care Med., nov. 2009; 35(11):1979-89.

  33. 33. Patroniti N, et al. Respiratory pattern during neurally adjusted ventilatory assist in acute respiratory failure patients. Intensive Care Med., feb. 2012; 38(2):230-9.

  34. 34. Cecchini J, et al. Increased diaphragmatic contribution to inspiratory effort during neurally adjusted ventilatory assistance versus pressure support: an electromyographic study. Anesthesiology, nov. 2014; 121(5):1028-36.

  35. 35. Di Mussi R, et al. Impact of prolonged assisted ventilation on diaphragmatic efficiency: NAVA versus PSV. Crit Care. 5 gen. 2016; 20(1):1.

  36. 36. Yonis H, et al. Patient-ventilator synchrony in Neurally Adjusted Ventilatory Assist (NAVA) and Pressure Support Ventilation (PSV). BMC Anesthesiol., 8 ago. 2015; 15:117.

  37. 37. Piquilloud L, et al. Neurally adjusted ventilatory assist improves patient-ventilator interaction. Intensive Care Med., feb. 2011; 37(2):263-71.

  38. 38. Kallio M, et al. Neurally adjusted ventilatory assist (NAVA) in pediatric intensive care – a randomized controlled trial. Pediatr Pulmonol., gen. 2015; 50(1):55-62.

  39. 39. Piastra M, et al. Neurally adjusted ventilatory assist vs pressure support ventilation in infants recovering from severe acute respiratory distress syndrome: nested study. J Crit Care, apr. 2014; 29(2):312.e1-5.

  40. 40. De la Oliva P, et al. Asynchrony, neural drive, ventilatory variability and COMFORT: NAVA versus pressure support in pediatric patients. Intensive Care Med., mag. 2012; 38(5):838-46.

  41. 41. Delisle S, et al. Effect of ventilatory variability on occurrence of central apneas. Respir Care, mag. 2013; 58(5):745-53.

  42. 42. Delisle S, et al. Sleep quality in mechanically ventilated patients: comparison between NAVA and PSV modes. Ann Intensive Care, 28 set. 2011; 1(1):42.

  43. 43. Bellani G, et al. Clinical assessment of autopositive end-expiratory pressure by diaphragmatic electrical activity during pressure support and neurally adjusted ventilatory assist. Anesthesiology, set. 2014; 121(3):563-71.

  44. 44. Doorduin J, et al. Automated patient-ventilator interaction analysis during neurally adjusted noninvasive ventilation and pressure support ventilation in chronic obstructive pulmonary disease. Crit Care, 13 ott. 2014; 18(5):550.

  45. 45. Ducharme-Crevier L, et al. Neurally adjusted ventilatory assist (NAVA) allows patient-ventilator synchrony during pediatric non invasive ventilation: a crossover physiological study. Crit Care, 17 feb. 2015; 19:44.